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San Francesco, ComoAccoglie risponde: “Turista di CasaPound, immagina la tua casa…”

Dopo i durissimi volantini di CasaPound contro i senzatetto a San Francesco è arrivata la replica di ComoAccoglie.

“Alloggi comodi, bagno/pavimento condiviso”. CasaPound contro i senzatetto a San Francesco

Nel mirino di CasaPound, i senzatetto che dormono da mesi sotto l’ex Chiesa di San Francesco-Spazio Ratti. Il movimento, che rifiuta la catalogazione nell’estrema destra ma riecheggia moltissimi toni di quell’area politica, ha affisso alcuni volantini nelle vicinanze dello spazio espositivo.

Sotto lo slogan “Basta degrado. Riprendiamoci la nostra città”, gli autori hanno anche usato toni velenosamente sarcastici. Tramite una sorta di parafrasi delle recensioni di bar, ristoranti e località del celebre portale Tripadivisor, infatti, sul volantino si leggono frasi di questo tipo sul ribattezzato “Ostello San Francesco”.

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Immediata la replica di ComoAccoglie, associazione attiva sul fronte senzatetto e migranti in città. Utilizzando il modello grafico l’associazione risponde:

  1. giorgio

    Sono anni che la situazione è questa e sembra che nessuno abbia interesse a risolverla: va bene così e andiamo avanti come sempre fatto. Imbarazzante.

    Ai senzatetto si offra una soluzione dignitosa (dormitorio, tendone, etc..); dopo di che basta accettare degrado sotto i portici e pisciatoi all’aperto in via Mentana.

  2. Anna Padalino

    Como accoglie, bravi. Bellissimo l’invito all’estrema destra ad uscire dalle proprie case e andare all’ostello san Francesco. Speriamo comprendano!!! Sull’avvenenza delle persone che portano le colazioni avrei molto da ridire. Oltre all’aspetto estetico, che non tralascerei, aggiungerei la bellezza del donare gratuitamente che per i razzisti resta solo un miraggio. Benvenuti allora all’ostello san Francesco potrete godere di quanto da voi pubblicizzato.

  3. Anonimo per ora

    L’unico modo per fare esplodere il problema costringendo il Comune a trovare soluzioni è portarsi un materassino, condividere l’esperienza dei senzatetto anche da parte di chi un tetto lo possiede, e fermarsi a dormire con loro. Magari a rotazione. Basterebbero una decina di persone. Se Como Accoglie decide di intraprendere un’iniziativa del genere, sono disponibile.

  4. Francesco

    Paradossalmente i “razzisti” sono quelli che hanno più a cuore l’argomento, ComoAccoglie – oltre a sentenziare banalità e buonismo – non ha mai evidenziato il problema e il degrado di avere 50 esseri umani che dormono a pochi metri dal cuore pulsante della città.

    Ridicola la risposta: io casa mia la pago, lavoro per pagarla e mantenerla.
    Lor signori passano le giornate al cazzeggio fra il Voltiano in estate e i tavoli per il ristoro in biblioteca durante l’inverno.

  5. Rossana

    Caro Francesco,
    non voglio polemizzare ma solo informarti che da parecchio tempo denunciamo le condizioni disumane in cui queste persone vivono, lontano o vicino al cuore della città che siano. Circa la “scelta” di cazzeggiare, come dici tu, parliamone. Vieni una mattina a San Francesco e fatti raccontare le loro storie. E poi magari aiutali a trovare un lavoro cosicché possano pagare un affitto e qualcuno che affitti loro una casa. Te ne saranno infinitamente grati. Ti aspettiamo

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