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Borgovico, Canturina, Oltrecolle e le altre: strade più sicure, raffica di cantieri

“Gli uffici del settore viabilità hanno lavorato per poter offrire strade sicure. Sono tanti gli interventi previsti, molti dei quali mossi da segnalazioni dei cittadini”.
Nella conferenza stampa di oggi, Vincenzo Bella, assessore con incarico alla Mobilità e trasporti, ha annunciato i progetti di messa in sicurezza e moderazione del traffico previsti in città.

I primi interventi sono previsti nel centro di Monte Olimpino, in via Bellinzona, che partiranno dopo le festività pasquali, con costi che si aggirano intorno ai 55.000 euro e una previsione di circa 60 giorni per completare i lavori. Verranno create delle isole salvagente nei pressi degli attraversamenti pedonali di via Amoretti e via Paluda, con semaforo giallo lampeggiante e interventi per fornire maggiore illuminazione.
Si prevede la creazione di una zona residenziale 30 e di una banda polivalente centrale con paracarri pensati per evitare le soste abusive che rendono scarsa la visibilità di alcuni punti, preservando però le zone di carico e scarico e il parcheggio a spina davanti alla farmacia.

Sono previsti anche altri interventi di messa in sicurezza in diversi punti della città.

In via Canturina, all’altezza della fermata autobus Trecallo-Meucci, verrà creato un attraversamento pedonale con semaforo a chiamata per agevolare l’attraversamento della strada e limitare la pericolosità delle auto che viaggiano ad alta velocità.

In via Oltrecolle,  si prevedono isole salvagente con miglioramento dell’illuminazione in corrispondenza dell’accesso al cimitero e dell’intersezione con via Buozzi.
Sempre in zona cimitero è prevista un’area pedonale protetta da paracarri che daranno continuità al marciapiede favorendo coloro che devono raggiungere la fermata dell’autobus. Ulteriori interventi di riorganizzazione della strada consentiranno di agevolare le manovre di uscita ed entrata da via Buozzi.

In via per Brunate, nella località di Garzola superiore, si prevede la realizzazione di una zona residenziale 30/km. La zona vedrà la creazione di una banda pedonale che faciliterà l’accesso alle fermate dell’autobus per i residenti in via Canarisi, via Bernasconi, via Agudio e via Gaggi.

Sempre a Garzola superiore, si prevedono rampe rallentatrici sia accanto alle strisce pedonali della fermata dell’autobus (utilizzata da molti studenti) sia in prossimità di via Gaggi. Infine, in corrispondenza dell’ingresso a zona 30, gli attraversamenti pedonali godranno di migliori illuminazione e semaforo giallo lampeggiante.

In via Mognano, verrà realizzata una platea rialzata nell’intersezione con via Pio XI e la formazione di isole spartitraffico e rampe rallentatrici accanto agli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole. Sempre in via Mognano, il marciapiede verrà allargato e verrà aumentata l’illuminazione pubblica.

Per via Borgovico, infine, si prevede la protezione dell’attraversamento pedonale tra piazza Giovanni Paolo II e la Basilica di San Giorgio mediante un’isola salvagente e maggiori illuminazioni.

Sono previsti, anche, interventi rivolti ai marciapiedi e all’abbattimento delle barriere architettoniche in via Gerbetto, via Dottesio, via Mugiasca, via Morazzone e via Sinigaglia.

  1. ettore

    Memorizzo queste vostre dichiarazioni assessore BELLA e vice ing. LORINI , ne riparleremo tra 60 giorni !!!!!

  2. Quando mesi fa le opposizioni anche su indicazioni delle associazioni di disabili chiesero, in una mozione, degli interventi urgenti di eliminazione di una lista di barriere architettoniche BELLA diede parere contrario con la motivazione che prima doveva essere pronto il PEBA (piano di eliminazione delle barriere architettoniche). Ora, il PEBA non è ancora pronto (!) ma con questo intervento si mette mano anche alle barriere architettoniche. Ma come !!! Si può fare anche senza PEBA allora ??? Ahhhhh w la coerenza!!!!!

  3. Luigi

    Una nota: “via” Gerbetto = piazzale Gerbetto.

  4. antonio

    bene! e complimenti agli uffici comunali

  5. Sergio

    I 30 Km orai in tutte questi vie spacciati per dare più sicurezza, a mio avviso, sono una gran bella bufala. Immagino saranno tutti contenti Comaschi, turisti e soprattutto i pendolari. Avete messo un bel “tappo” intorno alla Città e l’unica cosa che porterà sarà un bel pò di moneta alle casse del comune spremendo ancora una volta di più gli automobilisti. Il vero fallimento è la mancanza di un vero piano viabilistico, l’assenza di parcheggi e la sosta, più o meno selvaggia, lungo le strade della convalle. La sicurezza è un’altra cosa, basterebbe cominciare a far rispettare i limiti che già ci sono intervenire più assiduamente sulle auto in sosta vietata, occuparsi delle strade, maciapiedi e segnaletica.

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