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Viale Geno, le nuove strisce anticollisione finiscono nella portiera dell’auto

Sul fatto che il doppio senso di marcia lungo viale Geno sia sempre stato problematico, non c’è dubbio. I parcheggi sulla destra, il gran traffico soprattutto estivo e la larghezza minima – e forse persino meno che minima – della carreggiata rendono difficoltosa e sovente pericolosa la circolazione.

Non sono rari gli incroci millimetrici di auto nelle due direzioni, con quelle in uscita dal viale costrette a farsi largo tra i pedoni sul marciapiede per evitare il contatto.

In questo quadro, la nuova segnaletica orizzontale posata dal Comune dopo la riasfaltatura non sembra il più chiaro degli aiuti.

Le foto – scattate da Sergio Cavallari – sono eloquenti: per indicare le svolte necessarie in corrispondenza dei posti auto sulla destra che si “mangiano” mezza corsia, le freccione bianche talvolta paiono persino beffarde. Il caso di quella disegnata esattamente in corrispondenza di uno stallo blu, quasi a conficcarsi nella portiera di un’auto in sosta, è probabilmente la più eloquente di tutte.

Che sia il caso di ripensare in toto la viabilità di viale Geno?

 

  1. Abordiga

    a parte a parte il fatto che l’automobilista lo capisce da solo che bisogna accostarsi a destra per far passare le altre autovetture altrimenti non ci si passa, trovo demenziale che durante i lavori di di rifacimento della passeggiata e delle aiuole non si sia pensato ad allargare la strada di 30 40 cm oppure in alternativa che non si sia ristretto il marciapiede controlaterale degli stessi 30/40 cm!!!! Lo spazio per due autoveicoli non c’è Tanto è vero che le auto sono costretti a salire sul marciapiede lato lago

  2. Nando

    Rettificare la sede stradale durante i lavori con il marciapiede o con la aiuola? NO?

  3. giorgio

    La sbarra e il contatore di auto oggi presenti (ma non attivi) in piazza Matteotti, andrebbero spostati (e attivati) appena dopo piazza De Gasperi, visto che è quello il tratto a fondo cieco e con numero di posti limitato.
    La prima parte di viale Geno (da piazza Matteotti a piazza De Gasperi) invece non ha bisogno, visto che le auto defluiscono poi da via Coloniola.

    Detto ciò, davvero da babbi posare una segnaletica del genere.

  4. Enrico Thanhoffer

    Ma il Comune paga lo stesso una segnaletica sbagliata? Se i lavori sono fatti male non si paga fino a quando tutto è a posto.
    Comunque mi sembra che ci siano priorità più urgenti che una segnaletica che non serve a nessuno!

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