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Villa Erba e le Lake Como Film Nights: quando idee e bellezza fanno miracoli, magie, incassi

E allora, come direbbe quel genio di Gene Wilder, si-può-fare! Si può ambientare tra le bellezze che la storia e la natura hanno donato a questo territorio (Villa Erba) un festival di prestigio (Lake Como Film Nights) chiedendo un ultra-legittimo biglietto di ingresso (10 euro) invitando ospiti illustrissimi (Andy Serkis, per dire), studiando ottimamente gli eventi collaterali (concorso FilmLakers) e attirando d-u-e-m-i-l-a persone nonostante un meteo dispettoso e a tratti crudele.
E infatti, a fare tutto questo, è riuscita la due giorni cernobbiese dedicata al cinema e al paesaggio che è riuscita a garantire la programmazione nella sua interezza, malgrado vento e pioggia.

“Le due giornate di venerdì e sabato, con le Lake Como Film Nights, hanno registrato oltre 2.000 ingressi – sottolineano infatti gli organizzatori – Un ottimo risultato, dato il vento e la pioggia che hanno abbassato la temperatura del fine settimana. In questa nuova edizione, raddoppiata come durata, il pubblico ha riempito gli spazi di tutte le programmazioni: il “tutto esaurito” (a tutte le ore programmate dei due giorni) si è registrato anche in questa edizione – come già lo scorso anno – per le Stanze di Luchino Visconti, un percorso teatrale immersivo che ha permesso a gruppi di partecipanti di scoprire il profondo legame tra la villa, Luchino e le sue opere”.

Sempre piene anche le sale dedicate alla sezione Dai fratelli Lumière a Netflix (con opere visive sul paesaggio lariano, dai documentari storici del Novecento a tecniche narrative in realtà virtuale), con quella Paesaggi animati per cineasti più giovani e Virtual Landscapes – l’area dedicata alla realtà virtuale.

VIDEO – Filmlakers: il trionfo di Civiglio e Brunate. Pubblico e giuria incoronano “Benito”

Impossibile non sottolineare la presenza di Andy Serkis, regista di “Mowgli – Il figlio della Giungla”: l’artista britannico ha incontrato il pubblico nel pomeriggio di sabato, ed è rimasto con la moglie alla proiezione del suo film, e anche a quella di “Apocalypse Now – final cut” che si è conclusa alle ore 4 di mattina: un vero supporter del Festival, insieme a Carlos Casas e a Murcof.

Interesse e partecipazione ha suscitato anche Caterina D’Amico, nell’incontro dedicato a Luchino Visconti e alla sua formazione artistica.
Il concorso Longscapes ha visto la partecipazione di 8 lungometraggi mai usciti nelle sale italiane: la Giuria ha scelto “Barney Fields and the other side of the mountain”.

Anche in rete il Festival ha riscontrato ottima visibilità: i post della pagina Facebook hanno raggiunto 311.648 persone, con 15.100 interazioni con i post. Il profilo Instagram ha raggiunto 1.600 follower dal lancio dell’iniziativa, con diversi post sopra le 7.000 impressioni e oltre 100 “like” per ogni immagine postata.

Alberto Cano, Direttore del Festival e fondatore dell’Associazione Lago di Como Film Festival, commenta: “Quest’anno il pubblico presente era molto più motivato rispetto al grande happening dell’anno scorso. La partecipazione costante in tutte le sale alle differenti proposte che spaziano dalle retrospettive legate a Visconti alla valorizzazione cinematografica del Lario fino alle proiezioni del grande schermo, anche fino all’alba, dimostrano che c’è un pubblico di riferimento interessato al nostro progetto. Questo ci fa piacere perché è una solida base per il futuro e perché il programma sulla carta ha funzionato”.

Quest’anno la manifestazione è in co-produzione con Villa Erba S.p.A., e il suo Presidente Filippo Arcioni sostiene: “Dopo il successo dello scorso anno, e seguendo il progetto “La Cultura per Villa Erba” (#CulturaVillaErba), abbiamo nuovamente messo il compendio al centro: la logica di piena valorizzazione delle parti diverse (Villa antica, parco e centro congressuale) ha permesso di sviluppare un calendario articolato, che non è stato quasi scalfito dal cattivo tempo. La capacità professionale di adattare gli eventi in programma dagli spazi esterni a quelli interni, la presenza di un pubblico variegato con tantissimi giovani e l’unicità del luogo ci spingono a perseguire questo percorso”.

Il progetto è realizzato con il contributo del Comune di Cernobbio (main partner dell’iniziativa), della Fondazione Cariplo, del Comune di Como, della Camera di Commercio di Como-Lecco e di Regione Lombardia e il contributo di Intesa SanPaolo (main sponsor) e la sponsorizzazione tecnica: Chiarella, Caffè Milani, Assicomo, Centroseta Como e Gabel.

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