Politica

Battaglia di viale Varese: gazebo boom, i no a quota mille. Pd e Svolta Civica attaccano

Rush finale caldissimo nella disfida per viale Varese. Ancora caldo il botta e risposta durissimo tra residenti e ambientalisti da un lato, imprenditore Angelo Majocchi dall’altro, oggi a mettere a segno un punto è il primo fronte.

Il gazebo allestito in centro, infatti, ha prodotto risultati forse persino insperati per i contrari al progetto: dalle 387 firme depositate in Comune soltanto due giorni fa, il totale – conteggiando chi oggi ha siglato la petizione – è schizzato oltre quota mille adesioni (possono firmare soltanto i residenti nel capoluogo).

A darne notizia è stata Chiara Bedetti, presidente del circolo di Legambiente, con un post su Facebook: “Superato il traguardo delle 1000 firme! 600 solo stamattina al gazebo! Un risultato eccezionale che testimonia la contrarietà dei cittadini alla prospettiva di avere ancora più macchine e ancora più traffico in viale Varese”.

Il prossimo appuntamento è dunque in consiglio comunale, dove residenti e ambientalisti si recheranno lunedì sera per testimoniare una volta di più la contrarietà al progetto proposto da Nessi&Majocchi al Comune e politicamente avallato dalla giunta.

Intanto, si potrà ancora sottoscrivere la petizione inviando una mail a sosvialevarese@gmail.com con nome, cognome, indirizzo, data di nascita e la dichiarazione “sottoscrivo la raccolta firme contro l’ampliamento del parcheggio in viale Varese”.

Ma anche il fronte politico, in particolare quello delle opposizioni comunali, è in fermento. Oggi sia il Pd sia Svolta Civica sono intervenute – in modo critico – sulla questione.

Il capogruppo di Svolta Civica, Vittorio Nessi, ha presentato un’interrogazione al sindaco su alcuni punti specifici. In particolare per sapere se l’amministrazione sia dotata di un Piano parcheggi; a quanto ammontino gli introiti annuali dell’attuale parcheggio in Viale Varese; se nelle proposte della società Nessi e Majocchi e degli ingegneri Zizolfi e Tavola è prevista la rinuncia da parte del Comune (CSU) a tali introiti; se i menzionati progetti prevedono il pagamento della sosta anche nelle ore notturne.

E ancora: se l’amministrazione intenda portare a termine il progetto di realizzazione di altri parcheggi e in che termini e in particolare quale sia lo stato della pratica relativa alla realizzazione di parcheggi presso il Collegio Gallio; quale sia la procedura, dal punto di vista tecnico e formale, che l’amministrazione intende seguire nella valutazione e nella possibile implementazione dei due distinti progetti relativi a viale Varese; quale sia l’orientamento dell’amministrazione comunale in merito ai due distinti progetti e da quali elementi sia sostenuto questo orientamento.

Inoltre, il capogruppo del Pd a Palazzo Cernezzi, Stefano Fanetti, ha sollevato la questione delle tariffe dell’eventuale nuovo parcheggio ampliato di 85 posti.

Il progetto di Nessi&Majocchi, infatti, prevede che l’accesso sia regolato da una sbarra e vincolato alla reale disponibilità di posti. “Ma vorremmo capire – ha detto Fanetti – se si pagherà anche di notte, mentre ora non accade”.

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata