Politica

L’infermiera Lissi (Pd) dal paziente Tufano (FI): l’ospedale unisce ciò che la politica divide

Dopo lo spaventoso incidente stradale di lunedì scorso, il capogruppo di Forza Italia in Comune a Como, Antonio “Tony” Tufano, è in ripresa e dopo il weekend dovrebbe uscire dall’ospedale Sant’Anna.

“Mi hanno operato a un metacarpo, all’ulna e al radio e mi è stata messa una placca perenne – racconta – Ora comunque va meglio e spero di tornare a casa entro pochissimi giorni. Ma ne approfitto, dopo questo incidente, per appellarmi soprattutto ai giovani, visto anche il ruolo che ho in Comune: guidate sempre con prudenza, mettete sempre il casco, rispettate sempre il codice della strada. A mie spese, ho capito che basta un attimo, una distrazione, un’imprudenza per rischiare la vita o far del male alle altre persone”.

Confortante bollettino medico a parte, la politica è comunque riuscita a fare capolino persino durante il ricovero del capogruppo di Forza Italia. Ma l’ha fatto nella forma più pacifica e solidale possibile. A portare un saluto e un sorriso allo sfortunato Tufano, infatti, è arrivata anche Patrizia Lissi, infermiera in servizio proprio al Sant’Anna (anche se non al piano di del consigliere forzista) e, inutile dirlo, ultra-battagliera consigliera comunale del Partito Democratico.

Rivali tra gli scranni, dunque, ma non in corsia. Tralasciando ogni diversa visione politica, Lissi ha voluto sincerarsi delle condizioni di Tufano, il quale, a sua volta, si è detto ben lieto della visita e ha accolto la collega d’aula con un sorriso già (quasi) smagliante. Qualche chiacchiera – rigorosamente tecnica, trasversale e apolitica – e infine una selfie a sancire la simpatica tregua in camice bianco.

Per tornare in trincea, l’uno di fronte all’altro, ci sarà tempo e modo in consiglio comunale.

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