Politica

Sicurezza, Svolta Civica e (soprattutto) il Pd affondano i colpi su maggioranza e Lega

Il centrosinistra coglie al balzo la spaccatura del centrodestra sulla Commissione speciale Sicurezza, la cui istituzione è stata approvata ieri in consiglio dall’asse tra Forza Italia e tutti i gruppi di opposizione (contro il volere di sindaco, Lega e lista civica Insieme). Al centro del dibattito, anche la posizione di Fratelli d’Italia, partito ieri astenuto pur essendo stato il primo in assoluto a chiedere che la stessa commissione prendesse forma. Poi, però, la mediazione con la triade sindaco-Lega-Insieme ha portato i meloniani a ritirare le firme della delibera originaria e ad astenersi al momento del voto.

“Il primo aspetto che rileviamo è quello politico: la maggioranza è spaccata – commentano i tre consiglieri comunali Pd Stefano Fanetti, Patrizia Lissi e Gabriele Guarisco, assieme al segretario cittadino Tommaso Legnani – Anzi, ancora spaccata, potremmo dire meglio: ha chiuso l’anno tra le diatribe interne e lo riapre con una netta divisione su un aspetto importante e serio come la sicurezza nella nostra città”.

Poi, l’affondo diretto alla Lega: “Ma come? – attaccano i dem – parla tanto di sicurezza eppure non solo ha fatto il diavolo a quattro contro questa commissione, ma in concreto a Como non ha realizzato niente di niente per la città e i suoi cittadini. E tanto per far capire che forse è solo un buon argomento elettorale, dulcis in fundo l’altra sera ha pure votato contro una proposta di buon senso”.

Sulla stessa linea anche il gruppo di Svolta Civica: “I giochi di palazzo non sono bastati – si legge in una nota dei consiglieri Maurizio Traglio, Barbara Minghetti e Vittorio Nessi – la Commissione sicurezza è stata istituita, malgrado il voltafaccia dei Fratelli d’Italia e la contrarietà di sindaco (con la sua lista civica) e Lega. È una buona notizia per la città, perché finalmente un organismo specifico potrà occuparsi in maniera seria e analitica del tema, ampio, della sicurezza”.

“Svolta Civica – si chiude la nota – si rallegra, dunque, del fatto che gli interessi generali della città abbiamo prevalso su quelli dei partiti della maggioranza e, ora, auspica che chiunque verrà nominato all’interno della Commissione speciale si dedichi con abnegazione, competenza ed equilibrio a un lavoro che si annuncia impegnativo, complesso, ma, nel contempo, di grande utilità per far fronte a un tema, quello della sicurezza, troppo spesso bistrattato per mere questioni propagandistiche”.

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