Politica

Via Perti, gli audio dell’ira: Brenna furioso inveisce contro Veronelli. Lei accusa Corengia

Rischia di lasciare strascichi pesanti sia in maggioranza che in giunta la turbolenta serata di ieri in consiglio comunale dove ha tenuto banco la presenza (e la contestazione) di genitori e insegnati della primaria di via Perti, in aula per scongiurare ogni ipotesi di chiusura della scuola (decisione a oggi comunque non presa dall’amministrazione: la verità entro 7-10 giorni).

Nel momento di massima tensione (video qui sotto, mentre qui il resoconto integrale), quando i fischi e le grida all’indirizzo dell’assessore alle Politiche educative, Angela Corengia, hanno portato la presidente del consiglio comunale Anna Veronelli a sospendere la seduta, due pesanti battibecchi hanno fatto emergere le spaccature anche nello stesso centrodestra.

Da un lato, il capogruppo della lista civica di maggioranza “Insieme”, Franco Brenna, si è letteralmente scagliato contro la stessa Veronelli, rea a suo modo di vedere di avere tollerato troppo le intemperanze del pubblico e di aver esposto a una sorta di gogna l’assessore Corengia per lunghi minuti.

Furioso, Brenna si è lanciato verso il banco della presidenza e sbattendo i pugni sul tavolo ha ripetutamente inveito contro Veronelli, urlando che “non si può permettere che un assessore venga trattato in questo modo da della gente, il consiglio andava sospeso prima! Questa non è serietà!“, mentre la presidente con una replica ultra-velenosa ha ribattuto che [la mancanza di serietà] era “da ambo le parti, Franco, purtroppo“. Quindi anche dalla giunta: chiara la frecciata. Qui sotto l’audio ascoltabile dello scontro verbale.

Pochi secondi dopo, è stata ancora Veronelli a sbottare. E ad accusare l’assessore Corengia di aver affermato che l’esito delle verifiche tecniche sulla scuola per l’agibilità e dei confronti con la dirigente scolastiche sarebbe probabilmente stato illustrato in una conferenza stampa.

La presidente del consiglio comunale non c’ha visto più e ha incalzato Corengia: “Angela, però magari prima di dire che la decisione la comunichi con una conferenza stampa, prima ne parli con il consiglio comunale, eh!“. Qui sotto l’audio ascoltabile.

Insomma, una tensione esplosiva che ora già proietta i suoi “lampi” verso il momento della verità che, in qualunque caso, rischia di produrre altre frizioni e spaccature nella compagine di governo della città.

  1. Carlo Luca Bosisio

    Hanno fatto bene ad interrompere , che la gente li deve ascoltare e stare zitta. Mandino i bambini a Tavernola non si vede il problema

    • Gioele

      Mi auguro che l’Originale ABORRI quanto scritto dall’Imitatore!! Se invece il post è proprio scritto dall’Originale, è la dimostrazione di quanto gli amici “baluba” ascoltino le esigenze della “gente”….continuate così!

  2. Gioele

    Ho ascoltato attentamente quello che ha detto l’Assessore. Ci ha messo 8minuti per far capire a tutti che non sa nulla e che, appena saprà qualcosa, ne parlerà con la dirigente scolastica in privato e in una “conferenza stampa” in pubblico. E’ il luogo istituzionalmente più adatto, il Consiglio Comunale a che serve?
    L’abbiamo pure acquistata sul mercato invernale dalla casnatese……. Deve essere la sorella gemella di quella forte….
    Mi chiedo. Capisco i giochetti politici da manuale Cencelli ma il “buon” Sindaco l’ha scelta. E’ un Assessore esterno. Nessuno l’ha votata. Perchè proprio lei?.Non ho parole…
    A proposito, suggerimento agli amici “baluba”: stampate la maglietta con scritto “Landriscina a casa”….vi ricordate quella che indossavate quando eravate all’opposizione? Stesso modello….. perchè la “gente” comincia a inquietarsi, i “migranti” non c’entrano nulla, e qualcuno a cui affibbiare le colpe ci deve essere, o no?

  3. Carlo Luca Bosisio

    Scrivo e confermo ciò che pensò col mio nome.Invece qui vedo pseudonimi.

    • Nome, cognome o pseudonimo è irrilevante in questo contesto. Io non mi candido e non faccio politica.
      Volevo solo sottolineare che un esponente di rilievo della Lega (in Segreteria se non sbaglio?), anche se a titolo personale, invita i genitori degli alunni di via Perti “a stare zitti” e ad accompagnare i bimbi della scuola primaria da un istituto in centro città a un Istituto a Tavernola in quanto “non si vede il problema” .
      La ringrazio per la conferma di quanto ha inteso dire.😊

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